Mantenendo un prudente equilibrio, si può rivelare come non si abbia memoria, al di là del tema tutt'altro che diffuso e scontato, di una manifestazione di tale durata, con tale estensione territoriale: quasi duecento eventi in un centinaio di località, che mostreranno nella sua complessità l'incredibile eredità della tradizione veneta, delle sue credenze, delle sue figure fantastiche e della sua essenza più profonda, che affonda le radici alle origini della Storia. Ciò che si propone "Veneto: Spettacoli di Mistero" è dunque in primis la riscoperta dei luoghi e delle loro peculiarità, spesso legate alla leggenda e al mito: Anguane, Salvanelli, Mazzarioli, Orchi, Fade e altre figure legate alla natura primigenia e alla sua forza faranno così capolino ancora oggi dai boschi o dalle fonti. Strighe e Diavoli, assieme a torme di spiriti maledetti, turberanno nuovamente le notti e i sonni delle anime inquiete. "Ricamare" è parola quanto mai adeguata per descrivere questo movimento di costruzione delle storie, lungo i lustri, i decenni, gli evi interi in cui le storie correvano di bocca in bocca, e la tradizione del racconto era essenzialmente orale: Filò, si chiama infatti in Veneto, la consuetudine di narrare storie in casa, la sera nel calore delle stalle, dove le donne passavano le lunghe ore a tessere i loro ricami, e assieme a questi a tessere trame narrative a beneficio di bambini da incantare. L'offerta artistica - quasi sempre accompagnata da quella gastronomica - animerà le cento piazze che ospiteranno questa prima edizione di "Veneto: Spettacoli di Mistero" con forme di spettacolo anche molto diverse tra loro: spettacoli teatrali, serate di racconto, visite guidate ai luoghi, rievocazioni in costume e cene a tema, mostre di fotografie o di disegno, proiezioni e presentazioni di libri, passeggiate in mezzo alla natura o tra i borghi, performance artistiche, concerti, musical, ricostruzioni storiche e cacce al tesoro per i più piccoli, in un'offerta pensata per accontentare tutti e per rendere indimenticabile ogni singola esperienza.
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