
Cara Città,
il santo Natale alle porte ricorda il piacere di un augurio a tutti.
La bella tradizione infatti ci spinge ad un saluto particolare, che spontaneamente sorge dal cuore in questa circostanza.
Il tempo, incurante dei nostri disagi e mali, rinnova ogni giorno per ognuno sole e nubi, l’addensarsi improvviso del temporale o la stupenda schiarita del cielo. Così nella vita di ognuno di noi si alternano i giorni della tristezza, della morte, della malattia a quelli che danno sollievo alla nostra vita in sequenze azzurrine di tranquille ore, di periodi nei quali l’anima più turbata riesce a trovare pace e serenità fra gli altri. Forse il segreto di tanto bene, consiste nella condivisione di tutto con tutti. Mai come in questo ultimo periodo è accaduto di essere totalmente disorientati per i gravi fatti che hanno sorpreso il nostro quotidiano vivere.
Le difficoltà imposte da una lunga, grave crisi nella nostra terra e nel mondo intero, vedono costantemente la chiusura di fabbriche ed attività varie con la conseguente paralisi del lavoro e la disoccupazione per molti.
I governi hanno tentato e tentano di arginare costantemente tante difficoltà, ma non sempre sono riusciti nell’intento che si sono proposti.
Il Natale allora si presenta difficile e gravato da grandi preoccupazioni per molti, ma non muoia la speranza che tutto possa al più presto rientrare.
Il passo allora dovrà essere diverso nei giorni a venire, affrontando i disagi con fiduciosa serenità per intravederne la fine e raggiungere il traguardo sperato. Fratelli più sfortunati devono lottare con quanto imposto da terremoti e frane, costellati da gravi lutti, affrontando l’inverno senza il conforto dei luoghi di nascita già martoriati, delle loro case, di quanto e quanti hanno perduto. A questi fratelli giunga allora il nostro augurio più sentito di una presta risoluzione dei loro problemi con un pensiero particolare per gli anziani ed i bambini, che meritano pace, serenità e giorni di chiaro sole sulle loro vite. A noi tutti il buon Natale di rito, nella coscienza però di quanto in bene ci circonda a suggerire sobrietà nel susseguirsi degli eventi.
Buon Natale città amica, buon Natale cari concittadini, sensibili e generosi come sempre. Buon Natale e sereno nuovo anno!
Elide Imperatori Bellotti