Progetto fotografia, la manifestazione dedicata al mondo della fotografia, ha aperto il suo ricco calendario articolato in diversi appuntamenti e costruito grazie all’iniziativa del movimento fotografico veneto organizzato in gruppi di lavoro, come i numerosi circoli fotografici, con tutti quelli che della fotografia ne hanno fatto un’arte. Obiettivo - ed il termine è quanto mai appropriato - obiettivo del progetto è sostanzialmente quello di celebrare la fotografia veneta. L’iniziativa prende avvio, tuttavia, con una firma di levatura internazionale. Ha aperto infatti venerdì 18 settembre alle ore 18:00, nell’ala nuova del Museo civico, grazie alla disponibilità di un collezionista bassanese ed alla consueta collaborazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti di Bassano del Grappa, la retrospettiva “Ansel Adams. Fotografie 1921 - 1967”. È un’esposizione di 26 opere fondamentali, tratte da una lunga carriera che meritò ad Ansel Adams, inventore del sistema zonale, la più alta onorificenza civile degli U.S.A., la medaglia Presidenziale della Libertà, conferita dal presidente Carter. Si tratta di una strepitosa serie di scatti in bianco e nero che si distinguono per la pulizia delle riprese, per la nitidezza dei toni di colore, per l’originalità delle inquadrature, qualità esaltate dalla essenzialità di un allestimento ideato da Alu, specializzata in sistemi espositivi modulari. E’ seguita sabato 19 settembre alle ore 11:00 a palazzo Bonaguro l’inaugurazione di una collettiva di fotografia comprendente, in realtà, ben 23 mostre fotografiche per un totale di circa 570 foto esposte. Punte di diamante di questo appuntamento due nomi di spicco della fotografia veneta che hanno dato lustro a questa regione a livello nazionale e oltre, uno per la sezione colore e l’altro per la sezione bianco nero: per il colore Cesare Gerolimetto (premio città di Bassano del Grappa nel 1991) con le sue impressioni di “Europa abitata” e - per il bianco e nero con “Poeti, maschere, attori, fantasmi” Mario Lasalandra di Este (Pd), uno dei massimi esponenti della fotografia italiana e punto di riferimento per il bianco e nero. Ai tredici circoli fotografici che hanno aderito all’iniziativa è stato affidato il compito di interpretare e rappresentare vari aspetti del Veneto, dalle immagini del territorio, all’arte, alle tradizioni, usi e costumi. In rappresentanza delle città gemellate con Bassano del Grappa espongono due fotografi: Manfred Lackemaker per la tedesca Mühlacker e Catherine Fardeau per la francese Voiron. In rappresentanza della Città di Bassano, espongono Paolo Gasparini, Bassiano Zonta, Pierluigi Lucietto, Luciano Bertolin, Roberto Piero Ottavi, Associazione Re Sol. Il momento espositivo è affiancato da una lunga una serie di incontri di approfondimento e divulgazione, dislocati in diverse sedi, nel corso del mese di ottobre. La manifestazione nasce dalla collaborazione del Comune di Bassano del Grappa - Assessorato alla Cultura con la Pro Bassano, patrocinata dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Vicenza e dalla FIAF - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e sostenuta da Alu SpA di Romano d’Ezzelino, Credito Coop. di Romano e Santa Caterina, Listrop Tour Operator, FotoVideo Service, magazzini Dinosauro, supermercati Batocchio.
Le mostre resteranno aperte fino al 1° novembre: in Museo civico dal martedì al sabato 9:30 - 18:30 e domenica- grazie agli Amici dei Musei e dei Monumenti di Bassano 10:30 - 13:00 e15:00 - 18:00 con ingresso € 4,00 intero e € 3,00 ridotto e a palazzo Bonaguro giovedì e venerdì 15-19 sabato e domenica 10 -13 e 15 - 19.30 con ingresso libero - info: 0424/502923. |