Una bellissima conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto la quasi 17enne reginetta delle classifiche discografiche (compirà gli anni il 25 febbraio, auguri!) sia legata al territorio che l'ha vista nascere artisticamente e che ora, dopo l'exploit televisivo, ne segue con enorme affetto e partecipazione la scalata verso una carriera alla conquista di quel grande sogno, pienamente alla sua portata, che si chiama “successo”. E' vero: la strada della celebrità comporta oneri e onori, con un inevitabile “mix” di applausi e sacrifici, di grandi soddisfazioni e di nuove responsabilità. E sebbene l'agenda di Francesca sia ricca di date già occupate per il tour promozionale del suo Ep di esordio “Distratto” ai primi posti assoluti di gradimento sul mercato digitale di iTunes, la “ragazzina che ha incantato l'Italia” - che deve anche conciliare gli impegni discografici con quelli scolastici - non ha voluto mancare all'invito della Pro Bassano e dell’Amministrazione Comunale. La sua voce grintosa e suadente, costantemente diffusa dalle playlist delle radio nazionali, farà così da esclusiva colonna sonora alla parte conclusiva del Martedì Grasso nella speciale esibizione: un'ora di spettacolo davanti alla sua gente e ai suoi affezionatissimi fans, completamente “live”. Francesca sarà accompagnata sul palco per l'occasione dalla band “L'uno” che ha già suonato con lei nell'affollato concerto di inizio anno al Teatro Remondini: un vero e proprio “in bocca al lupo” in musica prima dell'indimenticabile finale di “X Factor”. La scelta della band non è casuale: il batterista del gruppo che affiancherà la giovanissima star è infatti suo fratello Filippo, di dieci anni più grande, che condivide con lei l'irrefrenabile passione per la musica. C'è infatti anche e soprattutto la famiglia - papà Tiziano e mamma Vanna, oltre al già citato “big brother” Filippo - alla base delle certezze e dei valori che permettono alla talentuosa cantante di affrontare i riflettori dell'improvvisa notorietà, nonostante la sua verde età, con la testa sulle spalle. Perché Francesca Michielin, prima ancora che un fenomeno musicale e discografico, è una dei nostri: una ragazza semplice e spontanea, che mette in pratica sui banchi del Liceo Brocchi gli stessi sani princìpi di impegno e applicazione dimostrati negli studi televisivi, che coltiva gli interessi di tutti i ragazzi e le ragazze della sua età e che sa ancora “arrossire” sulle guance, proprio come una pesca: caratteristica che le ha fatto conquistare, tra i suoi amici e compagni di scuola, il soprannome di “Peach”. Ecco perché ci piace accendere anche i nostri riflettori sul talento di questa ragazza bassanese. Perché è un talento con i piedi per terra. Anzi, con i piedi sul palco. Per regalare a tutti noi e alla sua città, nelle ultime ore del Carnevale di Bassano, un saggio di quel fattore X che ci infonde una nuova speranza: quella di un Paese che finalmente sa apprezzare e sa premiare il merito. Alessandro Tich |