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Il vincitore, sia della giuria popolare che per la giuria tecnica, di questa prima edizione di Giardini a Bassano, è il Giardino di Jacopo (n°8) ideato e realizzato dall’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura A. Parolini
Un elogio al grande pittore bassanese, in concomitanza con l'esposizione a lui dedicata. Jacopo aveva uno spazio verde in stile rinascimentale nelle vicinanze della sua bottega: alloro, cipressi, mirto, floricole, siepi di bosso e siepi decorative potate in forma obbligata, capitelli e statue che l'artista amava raffigurare su cartone per stupire i visitatori del giardino. Sono presenti alcuni necessari elementi medievali come piante aromatiche e ortaggi impiegati per l'alimentazione e gli infusi. Il tutto è stato inserito in un elegante sistema di simmetrie che conducono alla centralità del pozzo.
La realizzazione rispecchia un accurato studio delle fonti accompagnato all’originalità e alla forte sensibilità interpretativa nella scelta delle essenze e nella suggestione scenografica del racconto. E’ un giardino che potrebbe essere permanente. In queste sintetiche parole le motivazioni date dalla giuria tecnica.
Il secondo posto è stato assegnato per la giuria tecnica al giardino Il Giardino della Lepre Marzolina (n°3) Vivai della Colombara con la seguente motivazione: sono stati apprezzati l’essenzialità del progetto, l’aspetto ludico e il dialogo con il contesto architettonico e paesistico certamente di non facile approccio. Il progetto dichiara riferimenti culturali affini all’ambiente nel quale è inserito.
Pop Garden (n°9) di Strano ma Verde si è aggiudicato il terzo posto con la seguente motivazione: è stata valutata l’idea che si mostra decisamente innovativa e inserita nell’ambito della cultura paesaggistica più attuale. 
Per la giuria popolare il secondo premio è stato assegnato al giardino n° 7 di Idea Verde con il Giardino dei Semplici, mentre il terzo posto è andato al giardino n° 12 Borgo Antico di Centro Verde di Contarin Ugo.
 
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