 Douglas Kirkland
I primi scatti di Douglas Kirkland sono stati per le riviste Look e Life negli anni’60 e ’70, l’età d’oro del fotogiornalismo. Ha lavorato sul set di oltre 150 film,tra cui Butch Cassidy, 2001 odissea nello spazio, la mia Africa, Titanic, Moulin Rouge e Australia. I suoi ritratti di Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor, Jack Nicholson, Angelina Jolie e Antonio Banderas, per citarne alcuni, sono noti in tutto il mondo. Tra i suoi libri ricordiamo Light Years, Legends, Body Stories, An Evening With Marilyn, il best seller James Cameron’s Titanic, Freeze Frame – una retrospettiva dietro le quinte, 50 anni di fotografie per lo show biz – e Coco Chanel, Three Weeks. Ha ricevuto diversi premi tra cui il Lifetime Achievement Award dalla American S.O.C., il Lucie Award for Outstanding Achievement in Entertainment Photography nel 2003, il Golden Eye of Russia nell’aprile 2006 e un Life TimeAchievement Award da CAPIC a Toronto (Canada), sua città natale, nel maggio 2006. Nell’ottobre 2007, il Brooks Institute ha conferito a Douglas la laurea honoris causa in belle arti per il profondo impegno e la dedizione dimostrati nella sua professione, mentre nel 2010 Cinecittà e Cinema Italian Style gli hanno conferito un’onorificenza per la sua passione per il cinema italiano. Nel febbraio 2011, la American Society of Cinematographers (ASC) gli ha consegnato il proprio President Award. Tra i suoi attuali progetti editoriali figura un volume in bianco e nero (When We Were Young) e una monografia sulla sua carriera (Douglas Kirkland – A Life in Pictures). Il suo ultimo libro “Michael Jackson - the Making of Thriller” è uscito a ottobre 2010. Le sue opere sono state oggetto di mostre in tutto il mondo e l’esposizione Freeze Frame presso la Academy of Motion Picture Arts and Sciences fa ora parte della raccolta permanente di quest’ultima. Nel settembre 2008, Vanity Fair Italia ha organizzato una retrospettiva presso la prestigiosa Triennale di Milano e, nel settembre 2010, una più ampia retrospettiva delle sue opere è stata esposta nella Modern Art Gallery a Brisbane, in Australia. Quando non gira il mondo per lavoro insieme alla moglie, nonché socia, Françoise, vive nella sua casa studio sulle colline di Hollywood.
“Ho immaginato la mia vita e poi l’ho vissuta. Le mie immagini raccontano la storia di un sognatore con in mano una macchina fotografica. Come un ragazzo, ho continuamente colto l’attimo. Per me la fotografia ha sempre significato immaginare e interpretare le persone, i luoghi e gli eventi. Il mondo lo capisco meglio con una macchina fotografica”. Douglas Kirkland |